mercoledì 20 gennaio 2016

Quartiere Picanello

Picanello (Picaneddu in catanese) è un quartiere situato nella zona nord-orientale della città di Catania. Dal punto di vista amministrativo, fa riferimento alla II municipalità Ognina-Picanello.
È tradizionalmente delimitato a est dal quartiere Ognina, a sud dal corso Italia, a ovest dal viale Vittorio Veneto e a nord dalla Circonvallazione.

Storia




Veduta di un nucleo di abitazioni nella zona nord di Picanello
Nella seconda metà del XIX secolo, Catania visse una netta crescita demografica e i suoi confini si espansero notevolmente. Fino ad allora, il territorio dell'odierno quartiere di Picanello era sostanzialmente una contrada agricola, estranea ai rilievi tributari e al processo di urbanizzazione della città. I primi insediamenti stabili si ebbero a partire dagli ultimi anni dell'Ottocento, soprattutto a causa di piccole migrazioni limitrofe; fino ad allora, Picanello si limitò a zona di villeggiatura per le famiglie catanesi più agiate.
Nella prima metà del XX secolo, in particolar modo negli anni trenta, l'amministrazione si interessò all'urbanizzazione del quartiere e le grandi famiglie di Picanello (Scammacca, Bonajuto e Marletta) innescarono un processo di grandi e piccole lottizzazioni sulla base del tessuto viario preesistente. Una vera e propria anteprima del boom edilizio degli anni cinquanta e sessanta, nei quali Picanello si liberò gradualmente dalle sembianze rurali e plasmò la sua complessità paesaggistica, avvicinandosi molto allo scenario odierno.
Nel secondo dopoguerra, il territorio attualmente circostante Piazza Europa, in continuità con le volontà d'eleganza e prestigio espresse nell'ammodernamento di Corso Italia, fu destinato ad accogliere il decentramento delle maggiori attività economiche della città; nel contempo, gli isolati ad est del viale Vittorio Veneto assomigliarono sempre più a un sobborgo di case popolari, all'interno di un prospetto urbanistico tutt'oggi rimasto poco funzionale.

Le zone principali

Corso Italia e Piazza Europa

Il corso Italia, tra le vie più prestigiose della città, delimita l'estensione a sud di Picanello, nonostante la zona risulti ormai da anni indipendente, sotto tutti i punti di vista, dal nucleo del quartiere. È mediamente alberato, costeggia laGuardia e conduce a piazza Europa, dove ha inizio il Lungomare. Piazza Europa aveva le sembianze di una piccola villa cittadina che offre, grazie alla sua posizione rialzata, un discreto belvedere sul lungomare.

Viale Vittorio Veneto e largo Bordighera

Il viale Vittorio Veneto taglia la città dalla Circonvallazione alla Stazione Centrale e segna idealmente il confine occidentale di Picanello. A nord è adiacente, all'altezza di piazza Michelangelo, alla grande villa Scammacca (una delle famiglie più influenti della storia del quartiere) e, più a sud, al largo Bordighera, una grande piazza a ridosso della fitta zona residenziale. Nei pressi della villa Scammacca, nel 1905, fu costruita la Chiesa di Santa Maria della Salute.

Via Duca degli Abruzzi e Circonvallazione

A ridosso della Guardia, in direzione Circonvallazione, si sviluppa trasversalmente da sud-est a nord-ovest la via Duca degli Abruzzi, attraversando uno dei nuclei più popolati dell'intero quartiere. La via delimita formalmente la parte sud del quartiere (tra cui gli ex-possedimenti Scammacca) con il grosso nucleo urbano compreso tra la Circonvallazione e la discesa a mare del Rotolo. La Circonvallazione abbraccia Picanello da sud-ovest fino a nord-est, in corrispondenza della fine del lungomare e del porto di Ognina.

Campo Scuola, via Villa Glori e via De Caro

La congiunzione stradale tra Circonvallazione e Rotolo, caratterizzata da un grande dislivello, è segnata dalla via Galatioto, una lontana parallela - più a nord - di via Duca degli Abruzzi. Con quest'ultima, la Circonvallazione a ovest e via Principe Nicola a est, forma un quadrilatero all'interno del quale è possibile iscrivere un'area dall'altissima densità di popolazione. Adiacenti alla Circonvallazione, si trovano dapprima le zone del Campo Scuola di Atletica Leggera, una struttura edificata a inizio secolo e potenziata nel corso dei decenni (sede delle Universiadi del 1997), quindi i plessi popolari addensati su via Villa Glori e via De Caro.

Trasporti

Fino al 1951, è stato uno dei capolinea dalla tranvia di Catania; seguì lo smantellamento dei tram e la sostituzione con una rete di filobus. Oggi, il quartiere è servito dalle linee bus dell'AMT (Azienda Municipale Trasporti).
Secondo il progetto della Metropolitana di Catania, esistono disposizioni per fermate a Picanello lungo il Passante Ferroviario RFI (i cui binari sotterranei sono tutt'oggi funzionanti). Al momento, la fermata metropolitana più vicina è in Corso Italia e permette di raggiungere la Stazione Centrale e il Porto.
Al termine della via Duca degli Abruzzi, sulla Circonvallazione, è possibile imboccare lo svincolo per il raccordo tangenziale che conduce all'Autostrada A18 Catania-Messina.

Parrocchie

  • Chiesa di Santa Maria della Salute - Piazza Madonna della Salute [1]
  • Chiesa del Cuore Immacolato della Beata Maria Vergine - Viale Vittorio Veneto 309 [2]

Quartiere San Giorgio

San Giorgio è un popoloso quartiere di Catania,dal 2013[1] dopo la riforma delle municipalità, fa parte della vasta VI municipalità fusione della IX e X, la quale include tutti i quartieri a sud dell'aggregato urbano: la "new town" di Librino, S.Giuseppe La Rena, Zia Lisa, villaggio S.Agata, Pigno, S.Maria Goretti fino ad arrivare ai villaggi di Vaccarizzo e collina primo Sole,inclusa la zona industriale e l'area aeroportuale di Fontanarossa.

Geografia

Area edificata piuttosto compatta posizionata ai margini dell'area urbana,nel quadrante sud occidentale della città,confina a nord ed ovest con una vasta area cuscinetto che la divide dal core urbano di Catania,formata da ex terreni agricoli quasi del tutto abbandonati e terreni incolti,aree denominate "parco Monte Po" e contrada "Telegrafo Vecchio".
A sud invece troviamo la città satellite di Librino,i quali confini ideali si identificano con i viali Ammiraglio Colonna,Grimaldi e Biagio Pecorino.Ad est invece troviamo la contrada fossa della Creta.

Storia urbanistica

La contrada San Giorgio un tempo florida area agricola, è legata indissolubilmente alla storia del vicino Librino. Negli anni 1960 con grave ritardo venne redatto il PRG da Luigi Piccinato, adottato nel '64 e approvato nel '69 dalconsiglio comunale; Il piano prevedeva la costruzione di aree di edilizia residenziale pubblica e cooperative edilizie,varie attezzature pubbliche e verde, progetto di urbanistica razionalista di grande respiro europeo,che avrebbe portato alla rottura del monocentrismo catanese,costituendo cosi una città nuova, funzionale,autosufficente,ricca di servizi ed attrezzature,riequilibrando a sud l'espansione della città che in quegli anni vedeva raggiungere il picco di oltre 400.000 abitanti,tutto questo almeno sulla carta.Nel 1970 venne incaricato allo studio del famoso architetto giapponese Kenzō Tange di produrre il progetto di sistemazione urbana,consegnato nel 1972 è reso esecutivo dal piano di zona del 1976.Varie vicende e l'incapacità politica portarono ad uno stravolgimento e al mancato completamento del piano.In un primo momento fu l'autorità aeroportuale a bloccare l'iter a causa dell'altezza di alcune torri residenziali,definendole d'ostacolo alle manovre degli aeromobili in partenza ed arrivo al vicino aeroporto di fontanarossa.In seguito vi furono contenziosi a causa degli espopri dei terreni,dove gli ex proprietari chiesero di essere indennizzati a prezzi da area edificabile anziché da area agricola.
Durante questo periodo di stasi,l'area fu soggetta ad una selvaggia lottizzazione cui fece seguito una massiccia edificazione abusiva,che venne colpevolmente sanata dalla politica di quegli anni.In seguito a ciò fu necessaria una variante del progetto originario che inglobasse questo nuovo tessuto urbano autocostruito,approvata nel 1979.Ciò portò ad un aumento della densità abitativa a danno delle aree destinate ad attrezzature e verde pubblico.
Il quartiere è così contraddistinto da un tessuto che richiama vagamente lo schema romano del cardo e decumano configurandosi in uno schema urbanistico ortogonale o "a griglia"con stade di modesta ampiezza e molte prive di marciapiede,che si irradiano dalle vie principali del quartiere, gli stradali San Giorgio e Cravone, le quali si intersecano con altre strade perpendicolari ad esse.Gli spazi pubblici quindi si riducono alle sole strade e a qualche sparuto slargo.La stragrande maggioranza degli esercizi commerciali è concentrato in queste due ultime vie che soventemente durante il giorno risultano intasate di traffico a causa del parcheggio sregolato che riduce ulteriormente la già esigua larghezza delle strade.
Gli edifici che formano l'abitato sono di modesta elevazione,composti tutt'al più da palazzine,villette mono e plurifamiliari,talvolta i piani più bassi sono provvisti di garage e botteghe,costruzioni connotate da un basso profilo architettonico,tipico degli edifici autocostruiti durante il boom economico degli anni '60.Il quartiere è privo di molti servizi e presenta rerefatte aree di aggregazione sociale,costituite essenzialmente da pochissime piazzette e qualche bambinopoli,a questi si sostituiscono gli esercizi commerciali,come bar,chioschi e i centri scommesse.
Grave è l'assenza di spazi verdi fruibili,il comune ha comunque in previsione di costituire un'area verde nell'area del parco suburbano di Monte Po,diventando il più grande polmone verde della città.Attualmente non si conoscono i termini di tale progetto ne tantomeno quando questo verrà realizzato.

Viabilità e trasporti

Gli assi viari principali sono gli già citati stradale San Giorgio e Cravone,preesistenti alla nascita del quartiere,essi si configurano come la spina dorsale della viabilità dell'area,collegandolo venso est con il rione fossa della creta e quindi con via Palermo,e a nord ovest con il quartiere di Monte Po.
A questi si aggiunge il nuovo viale Carmelo Rosano,che si innesta pressapoco in direzione nord sud sulla viabilità di Librino,tagliando il quartiere in due,collegandolo con via Palermo,a cavallo del confine ideale tra Nesima inferioreSan Leone.
Per quanto riguarda i trasporti pubblici il quartiere è servito da poche linee di bus urbani gestiti da AMT[2]:
  • 925 circolare con partenza da piazza della Repubblica.
  • 801 circolare di quartiere con partenza da piazza Aristotele ex piazza zona A, e serve i quartieri villaggio S.Agata,Grimaldi,San Giorgio,Monte Po,Nesima.
  • 802N-802R circolari di quartiere con partenza dal parcheggio scambiatore Fontanarossa e servono i quartieri villaggio S.Agata,Librino,Pigno,lambendo la parte meridionale di San Giorgio.
La FCE ha in progetto di far passare la linea 1 della metropolitana nelle immediate vicinanze della porzione sud del quartiere,le quali stazioni più vicine saranno "Verrazzano" sotto l'asse attrezzato,tra i quartieri Grimaldi e Nitta,l'altra denominata "Palermo" in via fossa della creta.Tratta in attesa di finanziamento[3].

Infrastrutture e Servizi pubblici

  • Poliambulatorio dell' ASP 3 con accessi da viale B.Pecorino e dallo stradale S.Giorgio.
  • Centro servizi del comune di Catania,nel quale ha sede la VI municipalità,anagrafe,centro sociale,ludoteca,biblioteca.Sito nello stradale S.Giorgio n.27
  • Asilo nido,scuole materne,elementari e medie:S.Giorgio,Brancati,Cardinale Dusmet.
  • consultorio familiare,via terre forti n.3

Luoghi di culto

  • Chiesa S.Maria Ausiliatrice,stradale S.Giorgio.
  • Chiesa Padre Pio da Pietralcina,stradale Cardinale.

Persone legate a San Giorgio

Mi presento...

Ciao a tutti, mi chiamo Chiara Rosini e ho 13 anni.
Vi scrivo dalla scuola San Giorgio, la scuola che frequento e che mi ha inserito in questo progetto.
Sono molto entusiasta di quello che facciamo qui, perchè il fatto di fare amicizia e/o interaggire con le persone mi piace molto.
In questo blog non posso parlare di argomenti che vorrei io ma, devo scrivere argomenti a scelta dei prof, e questo un po' mi dispiace.
Se dovessi descrivermi con 3 aggettivi, mi direi: simpatica, amichevole e scherzosa; simpatica perchè, bhe me lo dicono tutti! amichevole perchè amo l'amicizia e fare sempre nuove conoscenze e scherzosa perche la stessa parola lo fa capire: mi piace scherzare!
Amo l'internet e i social: amo Instagram, mi piace molto Twitter, (anche se al momento non posso usarlo) perchè mi da la possibilità di conoscere gente nuova o segure e chattare con persone importanti, amo 'sprecare' internet su youtube per vedere video vlog di youtubers (come quelli di Sofia Viscardi) o ascoltare musica ed uso tantissimo WhatsApp per messaggiare coi miei amici.
Ho molte passioni, tra queste: la fotografia, lo shopping  e l'usare il cellulare.
Se vi va, seguitemi nel mio profilo Instagram: Chiara.Rosini23
e nel mio account di Ask potete farmi le qualsiasi domande: @ChiarettaRosini.
Con questo, ecco tutto; un buon proseguimento di giornata a tutti voi lettori...
                                        -Chiara-

Dipendenze 1

La dipendenza da smartphone, internet e computer nasce da una serie di comportamenti ai quali le persone sottostanno da un punto di vista psicologico, con problemi nel controllo degli impulsi e difficoltà nel regolare gli stati emotivi dolorosi. Inoltre la dipendenza da Internet, dagli smartphone e la dipendenza dal computer sono ormai inscindibilmente legate e a volte si usano i termini dipendenza online o dipendenza tecnologica per indicare il fenomeno nel suo complesso.Ahimè anch'io mi ritengo una dipendente da internet e smartphone che non lo ritengo affatto brutto, anzi: il poter stare in contatto con certe persone me lo favorisce sopratutto internet e il ciò mi piace! Certo, sono contraria allo stare 24h su 24h attaccata a Cellulare o Computer, però non nego che la maggior parte del tempo. La tecnologia è un bene, ma non bisogna abusarne.



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