San Giorgio è un popoloso quartiere di Catania,dal 2013[1] dopo la riforma delle municipalità, fa parte della vasta VI municipalità fusione della IX e X, la quale include tutti i quartieri a sud dell'aggregato urbano: la "new town" di Librino, S.Giuseppe La Rena, Zia Lisa, villaggio S.Agata, Pigno, S.Maria Goretti fino ad arrivare ai villaggi di Vaccarizzo e collina primo Sole,inclusa la zona industriale e l'area aeroportuale di Fontanarossa.
Geografia
Area edificata piuttosto compatta posizionata ai margini dell'area urbana,nel quadrante sud occidentale della città,confina a nord ed ovest con una vasta area cuscinetto che la divide dal core urbano di Catania,formata da ex terreni agricoli quasi del tutto abbandonati e terreni incolti,aree denominate "parco Monte Po" e contrada "Telegrafo Vecchio".
A sud invece troviamo la città satellite di Librino,i quali confini ideali si identificano con i viali Ammiraglio Colonna,Grimaldi e Biagio Pecorino.Ad est invece troviamo la contrada fossa della Creta.
Storia urbanistica
La contrada San Giorgio un tempo florida area agricola, è legata indissolubilmente alla storia del vicino Librino. Negli anni 1960 con grave ritardo venne redatto il PRG da Luigi Piccinato, adottato nel '64 e approvato nel '69 dalconsiglio comunale; Il piano prevedeva la costruzione di aree di edilizia residenziale pubblica e cooperative edilizie,varie attezzature pubbliche e verde, progetto di urbanistica razionalista di grande respiro europeo,che avrebbe portato alla rottura del monocentrismo catanese,costituendo cosi una città nuova, funzionale,autosufficente,ricca di servizi ed attrezzature,riequilibrando a sud l'espansione della città che in quegli anni vedeva raggiungere il picco di oltre 400.000 abitanti,tutto questo almeno sulla carta.Nel 1970 venne incaricato allo studio del famoso architetto giapponese Kenzō Tange di produrre il progetto di sistemazione urbana,consegnato nel 1972 è reso esecutivo dal piano di zona del 1976.Varie vicende e l'incapacità politica portarono ad uno stravolgimento e al mancato completamento del piano.In un primo momento fu l'autorità aeroportuale a bloccare l'iter a causa dell'altezza di alcune torri residenziali,definendole d'ostacolo alle manovre degli aeromobili in partenza ed arrivo al vicino aeroporto di fontanarossa.In seguito vi furono contenziosi a causa degli espopri dei terreni,dove gli ex proprietari chiesero di essere indennizzati a prezzi da area edificabile anziché da area agricola.
Durante questo periodo di stasi,l'area fu soggetta ad una selvaggia lottizzazione cui fece seguito una massiccia edificazione abusiva,che venne colpevolmente sanata dalla politica di quegli anni.In seguito a ciò fu necessaria una variante del progetto originario che inglobasse questo nuovo tessuto urbano autocostruito,approvata nel 1979.Ciò portò ad un aumento della densità abitativa a danno delle aree destinate ad attrezzature e verde pubblico.
Il quartiere è così contraddistinto da un tessuto che richiama vagamente lo schema romano del cardo e decumano configurandosi in uno schema urbanistico ortogonale o "a griglia"con stade di modesta ampiezza e molte prive di marciapiede,che si irradiano dalle vie principali del quartiere, gli stradali San Giorgio e Cravone, le quali si intersecano con altre strade perpendicolari ad esse.Gli spazi pubblici quindi si riducono alle sole strade e a qualche sparuto slargo.La stragrande maggioranza degli esercizi commerciali è concentrato in queste due ultime vie che soventemente durante il giorno risultano intasate di traffico a causa del parcheggio sregolato che riduce ulteriormente la già esigua larghezza delle strade.
Gli edifici che formano l'abitato sono di modesta elevazione,composti tutt'al più da palazzine,villette mono e plurifamiliari,talvolta i piani più bassi sono provvisti di garage e botteghe,costruzioni connotate da un basso profilo architettonico,tipico degli edifici autocostruiti durante il boom economico degli anni '60.Il quartiere è privo di molti servizi e presenta rerefatte aree di aggregazione sociale,costituite essenzialmente da pochissime piazzette e qualche bambinopoli,a questi si sostituiscono gli esercizi commerciali,come bar,chioschi e i centri scommesse.
Grave è l'assenza di spazi verdi fruibili,il comune ha comunque in previsione di costituire un'area verde nell'area del parco suburbano di Monte Po,diventando il più grande polmone verde della città.Attualmente non si conoscono i termini di tale progetto ne tantomeno quando questo verrà realizzato.
Viabilità e trasporti
Gli assi viari principali sono gli già citati stradale San Giorgio e Cravone,preesistenti alla nascita del quartiere,essi si configurano come la spina dorsale della viabilità dell'area,collegandolo venso est con il rione fossa della creta e quindi con via Palermo,e a nord ovest con il quartiere di Monte Po.
A questi si aggiunge il nuovo viale Carmelo Rosano,che si innesta pressapoco in direzione nord sud sulla viabilità di Librino,tagliando il quartiere in due,collegandolo con via Palermo,a cavallo del confine ideale tra Nesima inferioree San Leone.
Per quanto riguarda i trasporti pubblici il quartiere è servito da poche linee di bus urbani gestiti da AMT[2]:
- 925 circolare con partenza da piazza della Repubblica.
- 801 circolare di quartiere con partenza da piazza Aristotele ex piazza zona A, e serve i quartieri villaggio S.Agata,Grimaldi,San Giorgio,Monte Po,Nesima.
- 802N-802R circolari di quartiere con partenza dal parcheggio scambiatore Fontanarossa e servono i quartieri villaggio S.Agata,Librino,Pigno,lambendo la parte meridionale di San Giorgio.
La FCE ha in progetto di far passare la linea 1 della metropolitana nelle immediate vicinanze della porzione sud del quartiere,le quali stazioni più vicine saranno "Verrazzano" sotto l'asse attrezzato,tra i quartieri Grimaldi e Nitta,l'altra denominata "Palermo" in via fossa della creta.Tratta in attesa di finanziamento[3].
Infrastrutture e Servizi pubblici
- Poliambulatorio dell' ASP 3 con accessi da viale B.Pecorino e dallo stradale S.Giorgio.
- Centro servizi del comune di Catania,nel quale ha sede la VI municipalità,anagrafe,centro sociale,ludoteca,biblioteca.Sito nello stradale S.Giorgio n.27
- Asilo nido,scuole materne,elementari e medie:S.Giorgio,Brancati,Cardinale Dusmet.
- consultorio familiare,via terre forti n.3
Luoghi di culto
- Chiesa S.Maria Ausiliatrice,stradale S.Giorgio.
- Chiesa Padre Pio da Pietralcina,stradale Cardinale.
Persone legate a San Giorgio
- Fabio Sciacca, calciatore.
- Chiara Rosini, ragazza
BELLISSIMO DAVVERO
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